Scritturaleggi di più
Grandi Spalle
Il sole basso tinge di rosso le macerie e la trincea che taglia la Colombo all’altezza della Fiera di Roma. Nella trincea ci sono tre soldati che soldati non sono.
Il primo è un ragazzo, vent’anni forse. L’occhio sinistro incollato sul mirino di un fucile da cecchino passa da un tetto all’altro in cerca del nemico. Filippo. Filippo ha paura. Paura di morire. Paura, anche, di vivere da sconfitto. Non la mostra la paura, sembra sempre sicuro. Filippo ha convinto la mamma a scappare a sud, verso Napoli. Filippo ha trascinato suo papà con lui. A resistere. Contro l’invasore.